Intervista al direttore vendite Honda Italia: Simone Mattogno

Il 2016 è stato un anno molto positivo per la Honda in Italia: sul nostro mercato la Casa giapponese ha immatricolato 9.588 vetture, con una crescita del 98% rispetto all’anno precedente. In particolare, dei vari modelli 2.806 sono state le HR-V, 2.870 le CR-V, 2.581 le Jazz e 1.330 le Civic. Ecco la nostra intervista a Simone Mattogno, direttore vendite auto Honda Motor Europe per l’Italia.     

Quali modelli prevedete di lanciare nel 2017 di particolare interesse per la clientela business?
Lanceremo la nuova Civic, a fine anno anche nella motorizzazione diesel dotata di cambio automatico a 9 rapporti, molto interessante per la clientela business perché abbina prestazioni, ottimi consumi e confort di bordo.

Quanto contano nelle scelte della vostra clientela la disponibilità dei sistemi Adas (assistenza automatica alla guida)?
La clientela è sempre più sensibile alle novità tecnologiche che aumentano la sicurezza. Per questo motivo, lanceremo la nuova Civic con il sistema Adas Sensing di serie su tutte le versioni, un pack di sicurezza e assistenza avanzata alla guida prima riservato esclusivamente al top di gamma della nostra CR-V. Il sistema Adas Sensing si compone del Cmbs (sistema di frenata a riduzione d’impatto), che contribuisce ad arrestare l’auto in caso rilevi l’impossibilità di evitare la collisione frontale con un veicolo; dell’Fcw (avviso di collisione frontale), che effettua una scansione frontale della strada allo scopo di allertare il conducente di potenziali collisioni, inviando segnali visivi e acustici per informarlo della necessità d’intervenire per evitare una collisione; dell’Ldw (segnalazione del cambio di corsia involontario), che rileva l’eventuale fuoriuscita dell’auto dalla corsia di marcia se non è stato azionato l’indicatore di direzione; dell’Rdm (segnalazione di abbandono della corsia di marcia), che si avvale dei dati raccolti dalla telecamera montata sul parabrezza per stabilire se l’auto fuoriesce dalla carreggiata; del sistema Eps (servosterzo elettrico) per applicare lievi correzioni e mantenere il veicolo in carreggiata, applicando, in certe situazioni, una forza frenante; dell’Lkas  (mantenimento della corsia), che contribuisce a mantenere l’auto al centro della corsia di marcia rilevando la segnaletica orizzontale e applicando lievi correzioni allo sterzo per mantenere il veicolo all’interno delle strisce bianche: dell’Acc (controllo della velocità di crociera), che permette al conducente d’impostare la velocità desiderata e di mantenere la distanza dal veicolo che si trova davanti; del Tsr (il riconoscimento dei segnali stradali), che visualizza i segnali sul display del quadro strumenti; dell’Isa (assistenza intelligente della velocità), che si coniuga con il limite di velocità automatico impostato dal conducente attraverso il sistema Tsr al fine di adattare automaticamente la velocità del veicolo a quella indicata dall’ultimo segnale stradale rilevato; e dell’Icc (controllo predittivo della velocità di crociera), che prevede e reagisce in presenza di veicoli che “tagliano la strada” sulle arterie a più corsie.

Sta crescendo la richiesta di sistemi di infotainment?
La clientela  è sempre più attenta ai nuovi sistemi di infotainment e di connettività a bordo: per questo motivo, tutte le nostre vetture sono equipaggiate con il sistema Honda Connect.
Con la nuova Civic avremo a disposizione anche l’ultima generazione di dispositivi, sia con tecnologia Android sia iOs.

“Dieselgate” più di un anno dopo: in qualche misura ha cambiato le richieste dei clienti business nei vostri confronti?
Alcune aziende stanno spostando gli acquisti o i noleggi verso la tecnologia ibrida, ma quanto ciò sia dovuto all’effetto dieselgate non è quantificabile.

Elettriche e ibride, eterna promessa: si sta veramente muovendo qualcosa?
Con l’ultimo Salone di Parigi, elettrico e ibrido si sono ritagliati un ruolo importante: nel giro di qualche anno, tale mercato è destinato a crescere. Per questo stiamo lanciando in Europa la nostra icona supersportiva NSX con tecnologia ibrida (V6 a benzina e 3 motori elettrici); in Giappone la maggior parte delle nostre vendite riguarda modelli ibridi e saremo pronti anche in Europa, non appena tale mercato rappresenterà un volume importante.

(via: quattroruote.it )