Sensori pioggia e autolavaggi non vanno d’accordo, se dovessero attivarsi sotto spazzole e asciugatori il danno è assicurato, ci pensa Honda

Gli ingegneri Honda hanno pensato alla soluzione di un problema a prima vista di poco conto, ma che si rivela essere la causa di costose riparazioni e di una valanga di improperi da parte dell’automobilista che dovesse esserne colpito. Sveliamo il mistero, la Casa giapponese ha brevettato i tergicristalli intelligenti, capaci di attivarsi alle prime gocce di pioggia e in grado di riconoscerese la vettura sta attraversando il tunnel di autolavaggio, evitando di azionarsi erischiare di rompersi o essere strappati via dalle spazzole rotanti.

DANNI AI QUALI RARAMENTE SI PENSA

Pensiamo ad una scena alla quale alcuni di voi avranno probabilmente assistito, una vettura dotata del sensore pioggia viene avviata con il motore acceso al tunnel di lavaggio ma il suo proprietario dimentica del tutto che i suoi tergicristalli sono ad azionamento automatico e non pensa a disattivare il sensore, se presente. A lavaggio iniziato i tergicristalli entrano in funzione, ma ormai è tardi per rimediare all’imminente danno; i bracci dei tergicristalli possono venire danneggiati dalle setole delle spazzole rotanti o possono essere spezzati dal passaggio a filo di vettura degli asciugatori.

SENSORI CHE RICONOSCONO L’AMBIENTE

L’idea alla base del brevetto Honda è quella di dotare la vettura della “sensibilità” per riconoscere l’ambiente che la circonda e gestire in maniera corretta i tergicristalli. La sensibilità in questione è frutto di una serie di sensori dislocati in diversi punti dell’automobile grazie ai quali raccogliere informazioni relative a vibrazioni, rumori, velocità, accelerazioni e frenate. Grazie a questa mole di dati il sistema dovrebbe essere in grado di riconoscere se l’automobile sta per essere sottoposta a un lavaggio, e quindi andrà a disattivare gli automatismi, o se la vettura procede lentamente sotto una pioggia torrenziale.

QUANDO ARRIVERANNO IN PRODUZIONE?

Al momento non è noto quando questa tecnologia sarà resa disponibile sulla produzione Honda, il costruttore ha soltanto depositato il brevetto. Probabilmente non ci troviamo di fronte a una di quelle soluzioni capaci di esaltare gli appassionati di tecnologia, ma renderà certamente più facile la vita di tanti automobilisti sbadati; il sistema potrebbe essere integrato anche con il ripiegamento automatizzato degli specchietti retrovisori, per i modelli che siano dotati di elementi elettrificati, limitando ulteriormente il rischio di danni durante il lavaggio.

(via: sicurauto.it )