L’HR-V è un tale successo negli Stati Uniti che Honda sta pensando di spostare dal Messico la produzione della Jazz

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Del successo sul mercato NordAmericano della nuova HR-V se n‘era già parlato sul blog, ma il successo oltre le previsioni porta anche un problema alla “sorella” Jazz (Fit negli Stati Uniti e Giappone) che avrebbe dovuto essere costruita nello stesso stabilimento in Messico. Molto probabilmente per far fronte alla domanda dei due modelli sui mercati occidentali (Europa compresa) la fabbrica Messicana si dovrà concentrare sull’HR-V il cui successo non dovrà minimamente essere messo in discussione da problemi produttivi, mentre la domanda di Jazz sarà soddisfatta da un maggior numero di spedizioni del modello direttamente dalle fabbriche giapponesi.

La mossa di spedire più automobili dal Giappone segna un cambiamento strategico per Honda, che aveva spinto la produzione all’estero negli ultimi anni. Nel 2010, Honda costruito il 27% dei suoi veicoli in Giappone ed esportato circa un terzo del prodotto. Quattro anni più tardi nel 2014, ha costruito circa il 21% dei suoi veicoli in Giappone ed esportato solo il 3%.

"Abbiamo lavorato perché ogni mercato continentale sia indipendente e in grado di sviluppare, produrre e vendere i proprio modelli, ora però è giunto il momento di fare uso della capacità produttiva che abbiamo costruito regionalmente in maniera più globale." Queste le parole del CEO Takahiro Hachigo in un intervista ad alcuno giornalisti e la Fit/Jazz sembra proprio la prima auto del nuovo corso “globale” di Honda.

(via: hondasacuras.com )